CESSATE DI UCCIDERE I MORTI

Buongiorno, anche  con i 112 secondi del filmato. Nel  susseguirsi delle  “giornate della memoria”, con rituali,  tavole rotonde, “esperti”  con cospicui  cachet, ripenso all’ esortazione, sino all’ultimo, di Paolo Borsellino:Ciascuno deve cercare di migliorare, per come può e sa,  il convivere sociale”. Il sentiero tracciato da Lui e da tanti altri, spesso meno tragicamente noti, o  persino  sconosciuti, non va smarrito.  Specie in questa fase in cui, colpa/complice la pandemia, si sta “resettando la Memoria”. Non fare dimenticare, e che i giovani sappiano. E’ il filo che sottende  “frammenti di memoria”, avendo avuto modo di conoscere, collaborare, imparare da non pochi di questi “Maestri di pensiero e di ideali”. Saremo in pochi? Non importa! Ricorda il poeta Ungaretti: “Cessate di uccidere i morti”. Domani,  “giornata del ricordo delle foibe” ricorderò anche Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume italiana. Se credete condividete. Grazie e a presto. Ennio Di Francesco