MORIRE VIVENDO

Ben trovati, cari Amici, e scusate il silenzio, un po’ per motivi di computer, un po’ per le forze che scemano. Ma non mi fermo, finché il Signore vorrà. Giorni fa a Milano ho riflettuto con gli amici Maria Rita PARSI, studiosa della mente e dei comportamenti, e Salvatore GIANNELLA , blogger curioso di quel che avviene nel mondo, per tentare di stimolare un incontro sul dramma “malessere dei Tutori dell’ordine”, su cui il silenzio socio-politico-mediatico è assordante! L’ultimo suicidio, giorni addietro, è del Maresciallo Comandante la Stazione CC a Pieve di Teco in Liguria, ( e il mio cuore va spesso all’amico poliziotto-artista Nazareno GIUSTI). Purtroppo, sembra che persino i “suicidi” debbano essere “di destra o di sinistra”, visto che non si riesce a fare una riflessione “insieme” tra Politici, Responsabili delle Forze di Polizia, Sindacati, con clinici, analisti.
Poi a Bologna, al convegno “Regole e Giornalismo”, ho avuto il piacere di incontrare l’Arcivescovo Matteo Maria ZUPPI, da poco nominato Cardinale da papa Francesco. Il suo intervento è stato semplice e straordinario. Pensate:  l’ho chiamato don Matteo Maria, viene dalle parrocchie! Che impulso potrà dare alla Chiesa:il Signore lo guidi. Sono intervenuto ricordando la grande responsabilità che i mass-media hanno sulla formazione dei giovani, spesso con “di-svalori”, citando il Vangelo di Marco-10, 13-16.
Quindi a Pescara ad ascoltare Simone CRISTICCHI, che ha ricevuto il “premio Aligi” all’Aurum, durante l’evento “la Dannunziana”. Che lezione di semplicità! Credo sia un moderno profeta di memoria, poesia, teatro e cultura di pace.
Vi darò notizia di quanto sto mettendo in cantiere, da solo e faticosamente. Ma non diceva Marco PANNELLA: amico “acquisito per arresto e telegramma di solidarietà”. VOGLIO MORIRE VIVENDO”? Un abbraccio vostro ennio