Erano i primi di giugno a Piazza Tienanmen

Tra il 3 e 4 giugno 1989 una violenta repressione spense nel sangue le proteste di studenti e lavoratori cinesi riuniti in piazza Tienanmen a Pechino per chiedere più libertà e democrazia. Ancora oggi è incerto il numero di persone che persero la vita. Del tragico episodio resta soprattutto la foto del giovane oppositore che da solo affronta i carri armati. Sembra il simbolo della coscienza di tutti coloro in cui arde la fiamma della Libertà. Il “rivoltoso sconosciuto” come lo chiamò poi la rivista Time annoverandolo tra le persone che più hanno influenzato il XX secolo. La stessa rivista citando uno dei leader del movimento pro-democratico cinese, scrisse: “gli eroi nella fotografia sono due: il personaggio sconosciuto che rischiò la vita piazzandosi davanti al bestione cingolato, e il pilota che frenando il carro armato rifiutò di falciare il suo compatriota”.Come a dire: c’è speranza che un giorno non ci siano né oppositori né repressori, ma solo una società giusta, per tutti.

Vostro Ennio