Giuramento di “servizio e di amore” oltre ogni rischio

L’animo era pieno di affetto e nostalgia mentre assistevo venerdì 28 giugno al “Giuramento degli Allievi Agenti del 204° corso. Nello splendido scenario della Marina di Pescara com’erano significative le parole del Direttore della Scuola Francesco Zerilli e del Vicedirettore Generale della P.S. Alessandra Guidi. Quei nuovi poliziotti/e dal viso giovane e fiero sono entrati nel porto della POLIZIA DI STATO da dove partiranno in mare aperto, con ogni vento e tempo, per la propria missione al servizio sicurezza delle persone, della collettività e delle Istituzioni democratiche del Paese. Ripensavo commosso al giuramento mio e dei colleghi del corso “commissari di polizia” del 1969 ed alle lotte fatte negli anni di piombo che hanno portato a conquiste di diritti per tutti i “tutori dell’ordine” e alla costruzione della POLIZIA ITALIANA, certo tra le migliori del mondo.
Mentre tra cielo e mare risuonava struggente “la preghiera del poliziotto” potentemente cantata dall’amico tenore Dario Ricchizzi ( qui il link), pregavo in cuor mio perché questi ragazzi sappiano operare sempre con attenzione e decisione, generosità e rispetto verso ogni persona, ovunque e sempre, sapendo che il pericolo sarà sempre loro accanto ( proprio mentre loro giuravano, a Roma un poliziotto in pattuglia veniva gravemente accoltellato da una persona che stava controllando), ed esortavo i Poliziotti ora in cielo, molti caduti in servizio, di stare loro accanto, come “angeli custodi”.
Il mio sito aggiornato va in questa direzione anche per loro coi libri che potranno leggere e stampare gratis.

Auguri ragazzi, e sappiate che la gente onesta è con voi, vostro Ennio